STUDIO FORNARESIO
     GRAFICHE D'AUTORE



Antonio Carena nasce a Rivoli nel 1925. Nel 1950, dopo aver conseguito il diploma presso l'Accademia Albertina di Belle Arti alla scuola di pittura di Enrico Paulucci e Mauro Davico, espone alla XXV Biennale di Venezia. Nel 1951 vince il premio "Dino Uberti" come miglior diplomato e il premio "Cattedra di Pittura" alla II Mostra Nazionale delle Accademie di Belle Arti di Napoli.
E' stato docente di figura al Liceo Artistico Cottini di Torino, e attualmente insegna pittura all'Accademia di Cuneo.
I suoi primi "cieli" furono presentati da Michel Tapie'; in seguito la sua opera e' stata commentata dai maggiori critici - da Galvano a Fossati, Sanguineti, Rosci, Mantovani, Mistrangelo e molti altri.
I cieli aerografati, cosi' come le lamiere, plastiche, marquisettes, tele, perspex e legni presentati con lo slogan "pelle, sempre pelle, fortissimamente pelle" sono stati esposti in mostre collettive, insieme alle opere dei maggiori artisti internazionali: Burri, Capogrossi, Fontana, De Kooning, Pollock, Tapies, Bacon, Magritte, Man Ray, Switters, Picasso, Max ernst, Léger, Miro' e molti altri.
Per la serie "Cielo-quanto-ti-amo" ha "vitalizzato" soffitti e pareti a Roma, Ginevra, Rivoli, Torino e Parigi.


Ho disopacizzato uno spazio neutro in virtù della nuvolazione che tipicizza il mio "modus operandi", fabbricativo di un cielismo finzionale, non protesico della naturalità ma afferente ad una sromantica operazione "in vitro".
Se l'operazione CIELO-FIORE sottende un filtro interpretativo, al fruitore innocente d'intrighi linguistici sarà bastevole appagamento per l'occhio, l'evidente, epidermica salute redattiva. (Antonio Carena)

Antonio CARENA